COME UN ROMANZO D’APPENDICE

Ciao a tutti, una risposta collettiva, che come al solito il tempo è tiranno. Intanto vi ringraziamo per la partecipazione al sondaggio su quale serie porre in coda a Blek e per aver dimostrato che c’è ancora uno zoccolo duro di appassionati e competenti. Qualcuno di voi avrà già letto la notizia su Blek 124, ma andiamo con ordine.

Prima di tutto ci tengo a ribadire che con le serie di Mark e Alan Mistero ci sono problemi di diritti: gli eredi non sono più d’accordo a proseguire le pubblicazioni. Ecco perché siamo stati costretti a interrompere Alan Mistero e perché non possiamo riprenderlo. Come già detto altrove, i diritti di Miki e Blek sono stati rilevati dalla famiglia Casarotti già negli anni Sessanta e noi gestiamo tutti i diritti derivati.

A chi chiede perché affiancare un pard a Blek, è presto detto: completata la produzione italiana, abbiamo iniziato a tradurre storie francesi e slave, un lavoro lungo e impegnativo, preparare tre storie contemporaneamente implica un grosso investimento di tempo. Inoltre siamo convinti che affiancare un personaggio “minore” a uno di maggiore popolarità, dia a tutti la possibilità di conoscere serie che diversamente cadrebbero del tutto nel dimenticatoio. La storia del fumetto italiana è ricca di fumetti in appendice, talvolta autentici gioielli, una tradizione che noi riteniamo preziosa e a tutt’oggi replicabile.

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A tutti quelli che ci chiedono Kinowa in edicola da solo: vediamo come va Cico, se il nostro pubblico dovesse allargarsi, più avanti potremmo anche pensarci. Sapete bene che il fumetto è in grave difficoltà, per ora meglio muoversi con i piedi di piombo. Soprattutto la distribuzione in edicola sfugge a ogni razionale controllo, inoltre si rischia di stampare copie che alcuni edicolanti nemmeno espongono e restituiscono direttamente in resa… un disastro.

Tornando al sondaggio, man mano che arrivavano le vostre risposte ho iniziato a cercare i materiali e a fare una valutazione delle possibilità. Ho riguardato Pecos Bill, Coyote, Trapper John, tutte scelte validissime… Poi mi sono messo a cercare Jean Lafitte che, come ricordava qualcuno di voi, a suo tempo era rimasto interrotto. Rovistando nell’archivio Dardo e con l’aiuto dell’amico Gianni Milone, ho recuperato i materiali originali e… anche quelli inediti. A quel punto non ho avuto più dubbi: portare a conclusione una storia rimasta incompleta per così tanti anni mi sembra cosa buona e giusta, oltre che una soddisfazione personale.

Spero che possiate apprezzare questa scelta e godervi le avventure di Jean Laffitte, ottimamente disegnate da Onofrio Bramante. La pubblicazione inizierà questo inverno, vi terremo aggiornati!

Intanto, buona estate a tutti.

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21 Commenti a “COME UN ROMANZO D’APPENDICE”

  • p@olo:

    Benissimo e… sotto con Cico, che qui si vuole Kinowa in edicola con una testata sua!! 😀

  • domenico:

    scelta condivisa. ok per Jean Lafitte

    un numero one-shot Speciale Storia del West presenta dedicato a Red Buck lo si potrebbe rischiare?

  • Luca:

    Ottime notizie!
    Per tutti quei personaggi “minori” perchè non pensare ad una serie “contenitore” che ripubblichi, magari con 2 personaggi per volume, tutte queste serie che comunque fanno parte della storia del fumetto italiano?
    Un po’ come stanno facendo quelli della Cosmo con “West: Fumetti di frontiera”.

    • Editore:

      In effetti da tempo accarezziamo l’idea di riprendere la collana Storia del West Presenta, sarebbe perfetta per raccogliere tutte le serie che sono state citate in questi giorni. Però per adesso aspettiamo, vediamo come va…

  • andreadel:

    signor editore,x piacere pubblicate anche coyote e kinowa,venderebbero almeno quanto il piccolo ranger magarimli potete pubblicare anche come num singoli mensili o bimestrtali e tenete conto anche di jesus

  • salvatore granato:

    OTTIMA SCELTA!
    Ed ora diamo spazio ai “grandi” minori.

  • Stefano V.:

    Che magnifica sorpresa sarebbe la ripresa della Storia del West!! Intanto godiamoci il prossimo Jean Lafitte, nonchè Zagor Presenta. Io per la verità sarei un bonelliano (G.L.) puro, per cui Cico non è proprio il mio personaggio preferito, ma ho comprato il n.1 Cico Story, ed è talmente bello e ricco di articoli che ho deciso: lo comprerò sempre (quindi direi che al momento sto comprando tutto quello che IF manda in edicola). Grazie, Editore, e buona estate a tutti

  • simeone:

    carissimo gianni , che dire? se non ci fossi bisognerebbe inventarti. Grazie a te, sto recuperando tutto cio che da piccolo, e parlo degli anni 60-70, che per ovvi motivi, avevo circa 10 anni, non potevo. Sarebbe davvero bello, poter rileggere Jesus, Coyote e Lupo Bianco, Zan della Giungla per quanto riguarda le edizioni Geis. e poter riavere le serie pubblicate all’interno della collana rodeo, tipo I tre Bill, La pattuglia dei Bufali, il sergente York, Judok, Rick Master e tanti altri. Faresti davvero la felicità mia, e penso di tanti molti altri lettori.
    un caloroso e affettuoso abbraccio.

  • andreadel:

    io gente avrei optato x occhio cupo opera uscita di pochissimo prima di tex volendo lo si potrebbe pubblicare in appendice al piccolo ranger,anche se visto il periodo temporale sarebbe megio metterla inn blek,e poi magari ristamparla integralmente in un singolo album(ricordo che era un formato di 8 pagine x 25 num
    x cui,dovrebbe risultare un singolo album di meno di 200 pagine

  • Narciso:

    E questo Blek che parte dal 1 Luglio con il Sole 24 Ore? E’ la riproposizione fedele e completa, delle storie con la Essegesse ?

    • Editore:

      Sì, si parte dalla prima Serie del 54. Ogni serie si conclude in due volumetti. Per ora sono previste 30 uscite, quindi 15 serie, ma se dovesse andare bene, proseguirebbero…

  • L'altro Giancarlo:

    Posso solo dire grazie. Sono disposto a farmi censire, abitando a Roma, per concentrare più persone in una edicola e facilitare la distribuzione e tutto ciò che ne deriva. In alternativa qualche forma di abbonamento…app per Iphone e Ipad…insomma rimango a vostra disposizione. Perdonatemi le idee a casaccio…….non essendo un professionista del settore.

  • Massimo:

    Ottima scelta quella di Jean Lafitte, così come sarebbe quella di pubblicare tante piccole chicche del fumetto italiano. Ho trovato sfogliato i monello ed intrepido anni 60 tantissime storie ben disegnate.
    Occhio Cupo meriterebbe uno special a sè, ma per i diritti bisognerebbe parlare con la Bonelli, è un pezzo di storia del fumetto, si puntava più su questo personaggio che su Tex, entrambi disegnati da Galep, che ritoccava il Tex la sera mentre Occhio Cupo era il personaggio principale.
    Una domanda all’editore. Avete scritto che le storie italianie di Blek sono terminate, ma su di un redazione di una dozzina di numeri fa vi era un elenco di storie di Blek italiane ( o comunque pubblicate in italia) che a quanto mi pare di aver capito attendono ancora di essere rieditate nella collana in edicola, per motivi vari? Saranno pubblicate anche queste?

  • andreadel:

    x massimo
    occhio cupo sarebbe un colpaccio ma pubblicato a sè stante,visto che la traa da quello chwe diceva sergio bonelli,non era suddivisa in capitoli anche se apppariva settimanalmente,bensì era come un enorme film e in questo caso io credo che gianni,dovrà fare uno sforzo,o lo pubblica in un unico volume con na bella tiratura(sono sicuro che se mettono lo strillo tipo lo storico preccedente di tex o cose simili sottolineando che è di gianluigi bonelli e aurelio galleppini),sarebbe un gran bel successo,tuttalpiù x separarne i capitoli gianni potrebbe ristampare le copertine originali nel volume in bianco e nero
    comunque so già che occhio cupo da solo sarà difficcilee ancor di + in un unico volume

  • massino:

    Ritengo, poi l’editore dovrà necessariamente fare le sue valutazioni sempre che sia possibile con i diritti, che una ristampa di Occhio Cupo possa essere un potenziale long seller, anche sganciato dall’edicola, dove comunque credo che in un’ottica non di presenza mensile venderebbe sicuramente più di tremila copie.
    Non dimentichiamo che parliamo di un’opera firmata Galeppini e G.L. Bonelli.
    Forse addirittura da proporre insieme a qualche altro grande personaggio, come definito da Bono d’appendice, in abbinata a giornali completo in formato integrale.

  • andreadel:

    si massimo ok ma occhio cupo non lo si deve storpiare,non dimentichiamo che erano in tutto una ventina di albi con 8 pagine ciascunoe se non ricordo male il fiormato delle pag non doveva essere molto dissimile dall’attuale texone

  • Speriamo di completare tutte le serie di Blek “esseGesse” fino alla XXVI + le tre strisce della XXVII…. ho comprato il n.1, si presenta bene, per cui avere tutte le serie sarebbe una bella cosa, non sarebbe male se finita la serie di Blek, sempre con il sole 24h uscirebbe anche la serie di Capitan Miki nello stesso formato.
    Saluti….

  • alessandro:

    La notizia della pubblicazione di Jean Lafitte mi riempie di gioia: sono anni che inseguo questo fumetto ingiustamente dimenticato che avevo collezionato da bambino insieme a Falco Bianco! Se potessi dare qualche suggerimento, ricordo con affetto personaggi dell’Intrepido come Chiomadoro e Liberty Kid e tanti altri pubblicati in quegli anni che non si sono mai più visti ! L’idea di una collana di Grandi Minori è già in atto presso l’Editoriale Mercury che pubblica per spedizione e a tiratura limitata e che finora ha scelto alcuni personaggi assai validi e altri discutibili.

  • lupin:

    sono gia’ parecchi numeri che capitan miki e il grande blek pubblicati dal sole 24 orehanno una inchiostraturamolto forte da rendere le vignette inguardabili,non si puo’ fare qualcosa ? grazie

  • Paolo ferrara:

    Dopo i protagonisti ……continuiamo con serie bonelli o qualche bella serie minore dardo?
    Ciaao
    Paolo

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